lunedì 1 giugno 2009

NUCLEARE ? SI – NO – BOH !?

Mi capita spesso che Clienti mi chiedano cosa ne penso del nucleare, forse aspettandosi da me che vivo ormai da oltre dieci anni nel settore del solare termico delle risposte lapidarie.

In realtà non ho una risposta univoca da dare; o meglio non ho un no o un si da esprimere senza il beneficio del dubbio. Ho vissuto il referendum sul nucleare tanti anni fa quando ero un ragazzino e, a quel tempo dove quasi tutti andavano in giro con la spilletta del sole che ride con su scritto “Nucleare ? No grazie”, sembrava che l’abolizione di questa forma di produzione di energia fosse la soluzione giusta e migliore. E forse lo è stata realmente.

Credo però che una interrogazione sul come sarebbe oggi l’Italia con le centrali nucleari sia doverosa, ma non tanto per il nucleare fine a se stesso, ma perché in Italia non sono stati conseguite altre strade per la produzione di energia, se non quella di dare per scontato che tutto doveva dipendere dal petrolio e dall’approvvigionamento estero di elettricità e gas.

Forse oggi l’Italia sarebbe più competitiva; forse oggi costerebbe meno riscaldarsi in inverno e raffrescarsi in estate; forse oggi la nostra industria produrrebbe a costi inferiori e soffriremmo meno la competitività straniera. Forse … E si. Forse dietro a questa propaganda c’era anche qualche fine politico e/o economico. Meglio comprare petrolio e raffinarlo… meglio acquistare l’energia elettrica da Francia e Svizzera e gas dalla Russia o, meglio ancora, comprare gas dall’Algeria passando dalla Tunisia. Ma queste cose non lo scopriremo mai.

Sicuramente avviare oggi la costruzione di nuove centrali nucleari, anche di quarta generazione, non ha senso; tanto per cominciare perché il problema noi ce l’abbiamo adesso, qui e ora e tra dieci anni quando dovrebbero iniziare la produzione di energia non sappiamo come fare ad arrivarci.

Quindi, forse, la risposta migliore che mi viene da dare è che se avevamo le centrali funzionanti tanto meglio e ce le tenevamo, ma al momento senza centrali attive, attivarne delle nuove mi sembra poco opportuno.

Penso che oggi dovremmo come Stato "Italia" pensare a soluzioni più pratiche ed immediate nel breve periodo, ad esempio mantenendo gli incentivi riguardo i tetti fotovoltaici e la detrazione fiscale sul solare termico; in più io personalmente mi concentrerei sulle centrali elettriche che sfruttano il moto ondoso, dato che in Italia abbiamo più di 7.000 km di coste, e cercherei di copiare in qualche modo le centrali eoliche che hanno realizzato in Olanda con i generatori a qualche km dalla costa e poi... mi solleticano i generatori eolici con rotore verticale per le civili abitazioni...

Va bè... anche oggi ringrazio per aver potuto esprimere il mio umile pensiero e invito tutti, se mai ci sarà qualcuno che avrà voglia di leggere quello che scrivo, di visitare il nostro sito www.infinitynrg.it, perchè per ora noi viviamo se riusciamo ad installare qualche sistemino solare termico e non centrali nucleari e, dato che il parere della critica dice che il nostro collettore solare sottovuoto ha degli ottimi rendimenti, un giusto rapporto costo/benefici, che è robusto e non si rompe e anzi quando lo installi veramente te lo dimentichi... VISITATE IL NOSTRO SITO PLEASE... e poi fateci PUBBLICITA'.

Grazie.

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